La Lateralità
Osserviamo le competenze specifiche di ciascun emisfero: a sinistra abbiamo funzioni di analisi, a destra di sintesi; a sinistra la struttura, a destra la spontaneità; a sinistra la programmazione e a destra l’intuizione; la parte sinistra coglie le differenze, la destra le somiglianze, l’emisfero sinistro è orientato sul linguaggio, quello destro sull’immagine.
Così ad esempio una frase come: “il cavallo che galoppa nella prateria”, verrà trattata da chi ascolta o legge, nella parte destra con l’immagine dell’animale nella natura con sensazioni fisiche ed emozioni, e nella parte sinistra con il riconoscimento e l’analisi del codice scritto o verbale, parole o suoni che acquistano senso.
Il corpo calloso stabilisce le connessioni e gli scambi di informazioni tra queste due aree.
La prima funzione che consideriamo nella dimensione della Lateralità è quella della coordinazione tra la parte destra e quella sinistra del corpo.

Lo schema crociato
Lo schema crociato, che permette la coordinazione, è innato, programmato nei primi riflessi perinatali e si sviluppa col gattonamento. Abbiamo notato che la quasi totalità nei bambini che hanno difficoltà di apprendimento non hanno gattonato o lo hanno fatto per un tempo insufficiente.
Che tipi di connessione si creano tra gli emisferi cerebrali di questi bambini? Tutti sappiamo che la corteccia motoria dell’emisfero sinistro controlla il movimento della parte destra del corpo e viceversa. Il bambino che gattona avanza muovendo contemporaneamente il braccio e la gamba opposta, e per poterlo fare deve ricevere e gestire gli stimoli che giungono simultaneamente da entrambi gli emisferi corticali. Questa è l’attivazione e lo sviluppo dello schema cerebrale crociato.
Il bambino che salta questa fase e si mette direttamente in piedi (spesso grazie al girello o altri attrezzi simili) mantiene invece uno schema cerebrale unilaterale e muoverà quindi un lato del corpo alla volta. Quando chiediamo loro di toccare con una mano il ginocchio del lato opposto imitando il nostro movimento, loro toccheranno il ginocchio dello stesso lato della mano che muovono senza rendersene conto.
Per questi bambini il movimento crociato non è spontaneo ma devono pensarlo, attivando così l’emisfero sinistro per poterlo concepire. L’organizzazione cerebrale su cui si sviluppa lo schema crociato costituisce la matrice su cui si svilupperanno in seguito le possibilità di connessioni e coordinazione degli organi sensoriali come gli occhi e le orecchie.

Coordinazione della funzione visiva
Entriamo in una classe di scuola elementare ed osserviamo le posture in cui si tengono i bambini quando leggono, scrivono o si concentrano per ascoltare. Molti stanno sdraiati sui banchi spesso con una mano che sostiene la testa coprendo un occhio o un orecchio, il libro o il quaderno in posizione laterale rispetto alla faccia. Sono le posture di un cervello unilaterale. Per poter leggere e scrivere è necessario che gli occhi siano coordinati tra loro e che possano seguire un movimento orizzontale da sinistra verso destra integrando le informazioni visive di entrambi come se fossero un solo occhio, e i due emisferi che li controllano devono essere coordinati tra di loro in modo da formare un solo punto di arrivo dell’informazione.
E’ l’integrazione del sistema crociato. Quando questo non è possibile le attività simultanee dei due occhi non coordinati inibiscono il processo di lettura o scrittura, l’occhio sinistro guarda a sinistra e quello destro guarda a destra.
Ecco perché il corpo deve compensare questo schema cerebrale unilaterale adottando delle posture che escludono dal campo visivo del libro o del quaderno l’occhio che disturba (generalmente il sinistro poiché il senso della lettura va verso destra).
Altri bambini scrivono verticalmente sulla linea mediana, dal basso verso l’alto, i destri e dall’alto verso il basso i mancini, evitando così di incrociare questa linea che separa il campo visivo sinistro da quello destro e costituisce il campo visivo integrato. Sono posture di compensazione dell’organizzazione cerebrale unilaterale; il corpo si deve adattare e non sono rari i casi in cui gli occhi o la schiena subiscono le conseguenze.

Coordinazione della funzione uditiva
Anche il sistema uditivo, come quello visivo, può essere attivato su una modalità integrata secondo lo schema crociato o sotto stress secondo lo schema unilaterale. Osserviamo come arrivano le informazioni uditive agli emisferi cerebrali in base all’orecchio che le trasmette: i suoni musicali vengono registrati dall’orecchio sinistro (e quindi per i 2/3 dell’emisfero destro) con informazioni sul ritmo, le immagini, la passione. L’orecchio destro (per 2/3 l’emisfero sinistro) con informazioni sul tempo, la misura, il codice e le note. Possiamo fare la stessa distinzione sull’ascolto di un discorso: un sistema uditivo integrato coglierà l’informazione verbale registrandone al contempo le immagini e il sentimento attraverso l’emisfero destro. Il codice di riferimento e l’analisi dei dettagli con le informazioni che giungono all’emisfero sinistro.
Possiamo facilmente intuire le conseguenze sul piano scolastico e non solo, di uno schema cerebrale unilaterale per l’ascolto.
Anche in questo caso come per la visione possiamo dedurre dalla postura lo schema cerebrale per l’ascolto: la postura di apertura o chiusura del collo, l’orientamento di un orecchio verso la fonte sonora, l’inclinazione della testa, possono rivelare l’attitudine compensatoria di un ascolto unilaterale.

Movimenti di Brain Gym per la lateralità
L’obiettivo della Kinesiologia Educazionale è l’integrazione di tutte le aree cerebrali. Lo schema crociato è il punto di partenza su cui il sistema della lateralità costruisce circuiti intracerebrali che collegano gli occhi, le orecchie, le mani e piedi tra loro.In Brain Gym attraverso movimenti specifici che agiscono sull’integrazione emisferica produciamo delle equilibrazioni attive per le funzioni visive, quelle uditive, per l’apprendimento della scrittura e per la coordinazione motoria.
Equilibrazioni perché riportano l’equilibrio naturale nelle connessioni intracerebrali, attive perché vengono prodotte dalla persona stessa con dei movimenti che mentre vengono eseguiti creano le nuove connessioni.
La più importante di queste equilibrazioni è l’integrazione della lateralità che è detta “Rimodellazione della Lateralità di Dennison”. Si tratta di una serie di movimenti che stabiliscono lo schema crociato come modalità naturale e automatica. Ci sono inoltre undici movimenti che sono detti Movimenti della Linea Mediana che costituiscono le equilibrazioni attive per le diverse funzioni sensoriali bilaterali.