La Mantia Antonia
Logopedista presso Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di
Catania, Indirizzo: via Papale n° 36 CT, E-Mail: lamantia.antonia@tiscali.it
1. Introduzione
Giulio (nome convenzionale) a.12, studente di scuola media inferiore.
Nato prematuro alla 37° settimana con parto cesareo. Il peso alla
nascita era di kg.2, sviluppo delle tappe motorie e del linguaggio
nella norma, accusava durante lo svezzamento, disturbi digestivi e
sonno irregolare.
Giulio giunge presso la nostra unità operativa, nel febbraio
2006; accusava persistente tosse canina.
La tosse si manifestava prevalentemente nelle ore diurne, durante
la notte il ragazzo dormiva serenamente.
I genitori di giulio avevano più volte ricoverato in diversi
presidi ospedalieri giulio, nella speranza di una risoluzione alla
sua tosse, ed una diagnosi ben precisa.
A causa delle continue assenze scolastiche il profitto a scuola non
era eccellente ed il ragazzo rischiava di perdere l’anno in
corso.
Durante il counselling, con i genitori del ragazzo, emergevano situazioni
conflittuali, soprattutto con la madre. Questa eccessivamente presente,
spesso nel colloquio esaltava le qualità della figlia; questa
unica sorella di sedici anni di giulio, non è mai venuta alle
sedute di counselling, del padre se ne riferisce un’unica presenza.
Giulio spesso durante il training proferiva una frase “devo
riuscire bene così la mamma sarà contenta di me”.
Durante le sedute emergeva fra giulio e la sorella un rapporto conflittuale
che risultava ancora più netto nel disegno della famiglia:
la sorella occupava l’angolo estremo del foglio, le sue dimensioni
erano ridotte mentre la triade: padre, madre e giulio occupavano un
posto di primo piano. Il vissuto interiore del ragazzo era parecchio
carico di ansia, emotivamente provato da questo confronto con la sorella
tipo.
Quando giulio sapeva di dovere affrontare un compito importante, scattava
l’ansia e subito dopo la tosse persistente ed aggressiva.
2. Il trattamento
Il lavoro eseguito con Giulio, ha congiunto due metodiche: la terapia
logopedia, parallelamente alla metodica Brain-Gym. E Touch For Health:
test muscolari, rimozione dei blocchi, emozioni, stress. Questi gli
elementi su cui ho lavorato con il ragazzo.
I test muscolari, di Giulio erano in low gear, sulla base delle informazioni
ricevute, ho eseguito le equilibrazioni sulla postura, le tensioni
muscolari ed emotive. Il lavoro veniva eseguito anche sui punti neuro
linfatici di drenaggio. Durante le sedute di rilassamento, Giulio
veniva accompagnato nel suo immaginario mentale, dove la presenza
della sorella era una costante voluta dal ragazzo come protezione
(protezione richiesta anche nella vita di tutti i giorni).
Le sedute avevano obiettivi ben precisi: nella concentrazione, nell’organizzazione
del lavoro quotidiano, seguivano le pre-attività, con esercizi
di rilassamento e respirazione, successivamente gli esercizi mirati
alle attività (civetta, zorro, l’elefante,l’aquila,
cobra, ecc.).
Giulio in un diario doveva segnare tutti i giorni i momenti di ansia
che precedevano i forti dolori al torace e la successiva tosse canina;
ansia che non riusciva alla fine a farlo organizzare (scuola, giochi,
ecc.).
3. CONCLUSIONI
Il percorso è stato breve in sole dieci sedute Giulio ha risolto
il suo problema, riuscendo a liberarsi dalle tossine, favorendo la
sua capacità di guarigione ed organizzazione, migliorando quest’ultima
situazione il ragazzo è riuscito ad avere maggiore sicurezza
e stima nelle sue possibilità.
4. BIBLIOGRAFIA
• Nuovo Manuale di Logopedia, autrice:Adriana De Filippis Cippone
• Manuale di Brain Gym(parte 1&2), autori: P.Dennison, G.
Dennison
• Manuale di Neuropsicologia dell’età evolutiva,
autore Giorgio Sabbadini