Brain Gym Italia: Il caso di Marco

M.G.Modica Logopedista
marigio.modica@katamail.com
Abstract: L’articolo è incentrato sul valore che il brain gym e l’asino assumono nel trattamento logopedico rendendo quest’ultimo più efficace e veloce e favorendo il recupero da parte del bambino di uno sviluppo del linguaggio normale .
Keywords: Asino , Brain Gym , Logopedia, ritardo di linguaggio, iperatività.

Sono Maria Giovanna Modica svolgo la mia attività di logopedista presso l’associazione “Asilandia” di Milo. L’obiettivo ad Asilandia è quello di creare, attraverso il coinvolgimento dell’asino e l’immersione totale nella natura, un ambiente nel quale il bambino possa esprimere le proprie potenzialità e possa apprendere nella maniera più naturale possibile. A tutto ciò integriamo anche il Brain Gym che rende il bambino disponibile all’apprendimento esaltando le sue potenziaità. In questo articolo vorrei descrivervi il caso di Marco ponendo l’accento sul vantaggio che il trattamento logopedico ha tratto dall’ integrazione degli elementi sopra menzionati, ovvero: il Brain Gym e l’asino. Il piccolo Marco, di anni 4, giunge presso il nostro centro con una diagnosi di “Ritardo di linguaggio con disordine fonologico e ipofunzione degli organi fono-articolatori in presenza di respirazione orale” e viene sottoposto ad una attenta osservazione ed a una valutazione logopedica. Dall’ osservazione emerge quanto segue:

- ridotta capacità attentiva
- rigidità nella postura e nella deambulazione
- iperattività
- insofferenza alle regole comportamentali

La valutazione logopedia mostra:

- Inventario fonetico (Fanzago): desonorizzazioni F. occlusivi, sostituzione dei f. affricati con il f /s/, semplificazioni , riduzione dei gruppi consonantici, assenza del f. /r/;


figura 1 del 22-12-02

- Valutazione metacognitiva: difficoltà associazioni logiche e spazio-temporali, abilità grafo-motorie (vedi fig.1) e ritmiche ridotte;
- Valutazione frastica: strutturazione frastica semplificata e non adeguata all’età cronologica.

Il programma riabilitativo prevede due incontri settimanali di cui uno di Brain Gym sull’asino e uno di logopedia (saltuariamente svolto sull’asino).

Il piano di trattamento logopedico proposto è il seguente:

- impostazione della respirazione narinale
- prassie linguo-bucco-facciali
- allenamento percettivo
- promozione della struttura frastica
- arricchimento del patrimonio semantico-lessicale

Gli esercizi di Brain Gym svolti sull’asino sono:

- P.A.C.E
- Rimodellazione della lateralità
- Menù concentrazione: civetta, allungamento del braccio e del polpaccio, massaggio del polpaccio;
- Menù lateralità: cross crowl, elefante, 8 dell’infinito, trottola ;
- Menù centratura: acqua, pti. della terra, dello spazio, dell’equilibrio e del cervello,cappello pensatore

Sono stati proposti anche esercizi del Visioncircles:

- L’elefante artistico
- I punti del risveglio

Dopo circa tre mesi di trattamento il piccolo Marco si mostra più interessato alle attività propostegli durante il trattamento, partecipa attivamente alle attività scolastiche . Inoltre si muove in maniera più coordinata e la sua postura è meno rigida e i suoi tempi attentivi sono notevolmente migliorati.
Dalla valutazione logopedica emerge

- Inventario fonetico (Fanzago): assenza del f. /r/;


figura 2 del 30-01-03

-Valutazione metacognitiva: adeguate le capacità di associazioni logiche e di organizzazione spazio-temporale, migliorate le abilità grafo-motorie (vedi fig. 2) e ritmiche;

- Valutazione frastica: strutturazione frastica adeguata all’età cronologica. In particolare per quanto riguarda lo sviluppo morfo-sintattico non è stato necessario intervenire con strumenti logopedici visto che grazie al Brain Gym quest’ultimo si è avviato in maniera naturale

CONCLUSIONE
Concludo con una frase di Paul Dennison , ideatore del brain gym e della kinesiologia educativa: “La peculiarità della Kinesiologia educationale consiste nel dare alle persone la possibilità di percepire la direzione verso cui dirigersi.” E’ quanto è avvenuto per Marco che ha avuto la possibilità grazie al Brain Gym di recuperare uno sviluppo del linguaggio naturale.

Bibliografia

Carla Hannoford “La Gymnastique des neurones, le cervean et l’apprentisage” Yacques Grancher Editeur, Paris, 1997
Paul Dennison “Kinesiologie et education” Le Souffle D’or B.P.3 Barret-le-bas
Paul Dennison “Personalized whole brain integration” published by Edu - Kinesthetics, USA
Paul Dennison “Manuale di Brain Gym” Ri-uscire, Milano 2001.