L. Cicero Logopedista
Abstract: l’articolo parla del ruolo che il brain
gym assume come strumento da associare al trattamento logopedico per
ridurre i tempi riabilitativi e responsabilizzare il paziente nei
confronti della terapia .
Keywords: brain gym , logopedia , disfonia , voce.
Quest’articolo descrive il caso di Corradina B. , una donna di 28
anni con una diagnosi di disfonia funzionale ipocinetica. Da un’accurata
anamnesi familiare e personale si evidenzia che la paziente coniugata
e madre di un bambino di anni 3 , riferisce di aver subito un trauma
in seguito alla malattia del figlio avvenuta due anni prima ; da allora
le sue condizioni fisiche sono peggiorate subendo un eccessivo calo
di peso e transitori disturbi di voce via via cronicizzati . Dall’osservazione
emerge quanto segue:
- respirazione apicale (completamente
assente il movimento diaframmatici)
- durata respiratoria : 8 secondi
- funzionalità cordale : ipocinesia cordale con marcata insufficienza
glottica
- attacco vocale: soffiato
- altezza tonale: bassa
- tempo di fonazione : 5 secondi
- modulazione: ridotta
- gradiente di disfonia: voce rauca-spenta
Il programma riabilitativo prevede un’integrazione tra:
1. esercizi logopedici :
- impostazione della respirazione costo-diaframmatica
- tecniche di rilassamento
- esercizi per migliorare l’accordo pneumofonico
2. esercizi di brain gym:
- PACE
- Rimodellazione della lateralità
- Punti positivi
- Civetta
- Allungamento del braccio
CONCLUSIONE
A fine trattamento la paziente presenta un buon accordo pneumofonico
, i tempi di fonazione e respirazione sono aumentati migliorando così
l’attacco vocale e la qualità della voce .
Bibliografia
Carla Hannoford “La Gymnastique des neurones, le
cervean et l’apprentisage” Yacques Grancher Editeur, Paris, 1997
Paul Dennison “Kinesiologie et education” Le Souffle
D’or B.P.3 Barret-le-bas
Paul Dennison “Manuale di Brain Gym” Ri-uscire, Milano
2001. Francois Le Huche Andrè Allali “La voce”