L. Tomaselli Logopedista
Abstract: nell’articolo che segue descriveremo il
caso di una bambina con disturbi dell’apprendimento che è stata riabilitata
attraverso esercizi di letto-scrittura; sottolineando l’importanza
dell’uso di esercizi di brain gym che hanno permesso un impiego più
equilibrato delle energie e delle risorse della nostra piccola paziente.
Keywords: brain gym , logopedia , lettura, scrittura,
attenzione.
Per la valutazione logopedica sono state somministrate le seguenti
prove:
Prove Criteriali Cornoldi
Prove di lettura ( lista di parole non parole di Sartori-Tressoldi,
Prove MT Cornoldi )
Prove di dettato
Test del vocabolario recettivo di Peabody
Test linguistico diagnostico di Pamela Kvilekval
Prove per la dominanza
Prova di scrittura spontanea
La valutazione tratta dai risultati raccolti ha evinto un’immaturità
dei processi di letto-scrittura in soggetto con sospetto ritardo di
linguaggio pregresso. La situazione all’ingresso evidenziava lettura
in apnea con scarsa partecipazione emotiva, errori fonologici di omissione,
di sostituzione, di aggiunta, di sonorizzazione, omissione di raddoppiamenti,
con scarsa consapevolezza dell’errore commesso .La postura assunta
durante le attività di letto-scrittura è inadeguata; il linguaggio
espressivo risulta adeguato all’età in riferimento agli aspetti lessicale
e morfosintattico. Si evidenzia immaturità della memoria uditiva relativamente
ai processi di analisi fonologica, di fusione e sequenzialità sillabica
con deficit di accesso fonologico e lessicale. Si associa a tale quadro
parziale deficit dei processi di elaborazione visuo-spaziale e conseguente
disgrafia. Nella realizzazione della prima prova di scrittura spontanea
è possibile osservare una tendenza alla micrografia con uso dello
spazio grafico coartato; tratto grafico incerto realizzato con eccessivo
rallentamento ideo-motorio; qualità del tratto di tipo ipertonica.
Sono frequenti interruzioni di linea, segno ripassato, inesatta legatura
dei segni, numerosi errori di omissioni ed aggiunta di lettere. Alle
prove di dominanza la lateralità si definisce a sx per occhio, orecchio
e mano. Il programma logopedico svolto è stato il seguente: Training
fonologico e meta fonologico Es. per l’analisi grafica e la decisione
lessicale Es. di analisi visiva ( Cornoldi ) Programma di Terapia
Miofunzionale con la frequenza di 1v. a settimana per la rieducazione
della corretta postura linguale Es. d’articolazione per la correzione
di alcuni suoni distorti /ts/ -/s/ e il rinforzo della vibrante alveolare
/r/ Training metacognitivo per la consapevolezza fonologica e di feed-back
attraverso ausili audio-video. Accanto a tale metodica si sono svolti
es. di Brain Gym con varie equilibrazioni sulla lettura e sulla scrittura,
precedute da una rimodellazione della Lateralità. Gli es. di Brain
Gym eseguiti sono stati i seguenti:
Punti positivi: rilassa il sistema visivo e favorisce
la concentrazione.
Allungamento del braccio: favorisce un allungamento
dei muscoli deputati al controllo delle attività motorie globali e
fini. Migliora la respirazione, la capacità di attenzione e concentrazione.
Massaggio del polpaccio: allenta lo stato tensivo
nella parte inferiore del corpo, facilitando una postura globale più
idonea e rilassata. Migliora la capacità di concentrazione .
Punti della terra : stimola le competenze visive
, rilassa il S.N.C.
Punti dello spazio : stimola le competenze visive
( favorisce la percezione della profondità nel contesto visivo ) ,
rilassa il S.N.C.
Sorriso con il naso: rilassa il S.N.C. e facilita
la visione binoculare.
Acqua: l’utilizzo del bere durante lo svolgimento
degli esercizi di B.G. ha la funzione di Stimolare il processo di
conduzione bioelettrica nel S.N.C., visto che l’acqua è un conduttore
di energia elettrica.
Scrittura a specchio: è un’attività che lavora sulla
linea mediana per instaurare il senso della direzione e dell’orientamento
nello spazio in relazione al corpo. Facilita, inoltre, la coordinazione
oculo-manuale nei differenti campi visivi.
L’otto orizzontale: è un esercizio d’integrazione
del campo visivo dx-sx. Al retest, dopo un periodo di circa sei mesi
di trattamento si può osservare un miglioramento del monitoraggio
attentivo, una maggiore velocità nell’eseguire compiti di ricerca
visiva; si riducono i fenomeni di rotazione percettiva, si assiste
ad una riorganizzazione spaziale, migliorano le competenze fonologiche
e metafonologiche, persistono difficoltà della memoria uditiva. Alla
seconda prova di scrittura spontanea, si nota: attenzione rivolta
al contenuto della prestazione e non alla prestazione stessa, un miglioramento
della coordinazione oculo-manuale, uso dello spazio grafico meno coartato.
Il tratto grafico è divenuto normotonico e normografico , addirittura
tendente alla macrografia. Innescandosi un feedback positivo rispetto
al miglioramento della prestazione , aumenta nella piccola la motivazione
alla prestazione stessa, la fiducia , l’assertività, la tonematica,
la partecipazione emotiva. Tali elementi rafforzano ulteriormente
la qualità della lettura stessa in un processo ricorsivo di autoregolazione
meta-cognitiva progressiva che sostiene ulteriormente la motivazione
e la prestazione .
CONCLUSIONI
A partire dalla nostra esperienza lavorativa ci siamo accorti che
l’approccio del B.G. crea nel b/o le condizioni per un apprendimento
naturale, facilitando l’organizzazione delle informazioni attraverso
un più agevole processo d’integrazione psico-sensoriale di esse.
Tale integrazione di più sistemi ( lateralità, concentrazione, centratura
) crea, pertanto, un impiego più equilibrato delle proprie energie
e delle proprie risorse, restituendo al soggetto un’immagine positiva
di sé.
Bibliografia
Paul Dennison “Kinesiologie et education” Le Souffle
D’or B.P.3 Barret-le-bas
Paul Dennison “Personalized whole brain integration”
published by Edu - Kinesthetics, USA
Paul Dennison “Manuale di Brain Gym” Ri-uscire, Milano
2001