Alessandra Fontana, Logopedista, psicomotricista
presso l’Istituto di riabilitazione “Villa Angela “
S.G. La Punta (Catania).
Abstract: trattamento riabilitativo in paziente che
presentano disturbi fonologici, psicomotori e d’apprendimento
con la metodica del brain gym.
E’ noto come tutta la correlazione tra maturazione fisica, del linguaggio
e relazionale facilita tutti i processi d’apprendimento che rappresentano
il supporto per la maturazione psico-intellettiva dell’individuo ;
se queste considerazioni si trasformano dinanzi alle diverse difficoltà
che si possono manifestare nell’età evolutiva, sicuramente il metodo
del Brain Gym rappresenta un percorso efficace per il superamento
delle disabilità facilitando un’adeguata integrazione psicosociale
. Laura è una bambina di circa quattro anni con diagnosi di ritardo
di linguaggio . Alle prime osservazioni viene evidenziata anche una
notevole instabilità psicomotoria. Presentava l’uso di un vocabolario
minimo e l’articolazione di alcuni fonemi era alterata , in maniera
più marcata il fonema (V ) e (F ) . Le competenze motorie erano deficitarie:
era presente un impaccio motorio, l’andatura era a base allargata
e sulla punta dei piedi, tutto il corpo era sbilanciato in avanti
rispetto al suo asse, la motricità fine era inadeguata rispetto all’età
. Non possedeva i concetti spazio- temporali e di quantità, conosceva
le singole parti del corpo ma non possedeva lo schema corporeo. Erano
assolutamente ignorate le regole comportamentali .Non riusciva a fare
un disegno libero . Nel riempire di colore uno spazio circoscritto
l’atto motorio era frammentario, aveva degli inceppamenti che superava
solo con un intervento esterno. Epilogo:
Il giorno 28 del mese di maggio dell’anno 2004 al “Feotto” di Teresa
Vigo si è tenuto un corso avanzato di Brain Gym 1 e 2 per coloro che
a settembre sosterranno gli esami per istruttori di Brain Gym. Il
corso, durato 4 giorni, è stato condotto da Fabienne Dasse, con la
collaborazione di Silvano Roi, entrambi insegnanti di Brain Gym formati
da Paul Dennison
.
Il protocollo di Brain Gym utilizzato
comprende le seguenti tappe:
1. PACE
2. OBIETTIVO
3. PREATTIVITA’
4. MENU’ D’APPRENDIMENTO
5. POST ATTIVITA’
Con Laura è stato inziato un lavoro logopedico di impostazione fonemica,
associato al metodo del Brain Gym. I primi esercizi proposti sono
stati quelli del PACE, che dopo quindici giorni circa è stata in grado
di eseguirli da sola . Non è stato possibile inserire la seconda tappa
del protocollo B.G. poiché Laura non era in grado di definire un obiettivo
valido per sé. Si è proceduto direttamente alla successiva tappa della
preattività. Per poter utilizzare la quarta tappa sarebbe stato necessario
poter effettuare il test muscolare, ma Laura non era in grado di dare
una risposta valida .Per cui si proponeva di scegliere tra tutti gli
esercizi appartenenti ai tre menù di apprendimento (lateralità, concentrazione,
centratura) quello che le interessava maggiormente. Successivamente
le si proponeva la quinta tappa con le post-attività e si verificavano
i cambiamenti . Ad un mese dall’inizio del trattamento con la metodica
del Brain Gym i primi risultati si sono evidenziati sul comportamento
. Laura era molto più tranquilla comprendeva ed accettava regole semplici,
era più attenta ed interessata alle attività proposte . Dopo circa
tre mesi si sono aggiunte le capacità di : • Saper fare un disegno
spontaneo • Eseguire graficamente la figura umana completa nei suoi
elementi base riconoscibili • Raggiungere la padronanza dell’atto
motorio nel riempire uno spazio circoscritto con il colore • Risolvere
in oltre il disturbo fonologico con l’impostazione dei fonemi alterati
• Raggiungere una strutturazione frastica più completa negli elementi
grammaticali e sintattici.
.
In conclusione i risultati ottenuti
combinando la metodica del Brain Gym e le tecniche logopediche conducono
ad una considerazione metodologica positiva. Tenuto conto dell’immaturità
globale di base dovuta anche all’età cronologica, l’apporto del Brain
Gym ha rappresentato un mezzo efficace per l’accelerazione della maturità
globale, la memorizzazione e la padronanza spazio-temporale, del linguaggio
e del comportamento . Pertanto, è da ritenere che la tecnica del Brain
Gym trova una sua validità ed efficacia nonostante il protocollo standard
non possa essere applicato integralmente.